Un dirigente di OpenAl descrive come un inferno lo scenario in cui modelli open-source diventino competitivi con quelli proprietari, definendolo “comunismo dell’IA”
Se anche tu provi quella strana vertigine che si prova quando qualcuno descrive come spaventoso ciò che invece consideri un risultato possibile e desiderabile, leggiti l’articolo
https://www.the-bunker.it/en/rubrica/the-spectre-of-communism-in-ai/


@G3rt @opensource Mi risulta che molti modelli aperti siano sviluppati da compagnie Cinesi, e ovviamente agli Americani non sta bene di vedersi sorpassare nella corsa della IA dai loro antagonisti geopolitici.
La definizione di cosa sia “spaventoso” e cosa no per gli Stati Uniti è sempre dipeso fin dall’era della Guerra Fredda solo se siano loro a stare in cima sopra gli altri oppure no.