Che ne pensate se facessimo una comunità sul disagio psichico?

  • Poliverso ( poliverso@feddit.it ) 
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    4 years ago

    Credo di aver capito, ma ho diverse perplessità su una comunità feddit fatta per lo scopo. Cerco di spiegarmi:

    1. i gruppi facebook di cui parli sono solitamente gruppi chiusi e non gruppi pubblici; ma anche quando sono gruppi pubblici, spesso si può pubblicare qualcosa solo dopo l’approvazione di un amministratore: lemmy però non ha ancora questo tipo di funzioni e questo espone eccessivamente gli utenti
    2. il rischio che possano transitare attraverso feddit contenuti e dati sensibili (per distrazione o trascuratezza o peggio per i tentativi di ingegneria sociale di qualche malintenzionato) mi angoscia
    3. infine lemmy è un sistema per pubblicare link a contenuti di vario genere (notizie, approfondimenti, audio, etc) da cui poi nasce una discussione. Per fare una cose del genere in un ambito tematico così delicato, vorrei essere certo che a moderare la comunità fosse una persona
    • in grado di distinguere notizie vere da bufale,
    • in grado di arginare la comunicazione tossica o ostile (offese, prese in giro, etc) Ma al momento non sono in grado di capire come fare
      • Poliverso ( poliverso@feddit.it ) 
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        ·
        3 years ago

        Non credo che sia un’opzione all’ordine del giorno. Esistono comunque alcuni software del fediverso che prevedono i gruppi chiusi, tra questi sicuramente c’è Friendica e quella che è un’istanza mastodon molto molto modificata, come qoto.org. credo, ma non sono sicuro, che anche Misskey e Bonfire dispongono di strumenti del genere. Resta Tuttavia un fatto molto importante: per parlare di questioni così delicate e bene utilizzare sistemi crittografati E perciò il fediverso non è adatto. Matrix, che a suo modo è federato, potrebbe essere una soluzione Open Source interessante dal momento che prevede la crittografia delle chat, ma un progetto del genere dovrebbe essere gestito con la massima attenzione informatica, normativa e anche con un adeguato controllo paritario da parte di esperti del settore, perché il rischio di far circolare messaggi sbagliati e enormemente alto